Il terzo Marò: Regeni

giulio-regeni-palermoCome nella vicenda dei Marò, vista da Londra, la politica internazionale italiana è tutta tesa a promuovere un imbarazzante attivismo mediatico. Questo non solo suscita una giusta indignazione per il caso Regeni, ma mette a rischio le relazioni internazionali e la posizione particolarmente favorevole dell’Italia con il più grande paese del Mediterraneo Arabo. E come con la Libia c’è la Francia in agguato pronta ad approfittare della stupidità italiana per poter continuare i suoi lucrosi traffici con l’Egitto, centrati oltretutto su una colossale vendita di armamenti.

Nel mezzo, alla difficile ricerca di un equilibrio si stanno pian piano disponendo tutti gli altri paesi dell’Occidente. Non rinunciare ai propri principi è giusto, ma è consigliabile anche non condannare un regime la cui sopravvivenza è fondamentale per la stabilità di un’intera area di grande interesse strategico.

Gli italiani si sono sempre mossi in una condizione di pieno allineamento al sentimento collettivo del bel paese; il governo ha cercato di giungere quanto prima possibile alla verità. A tal fine ha provato dall’inizio a seguire tutte le strade possibili. Con rapidità ha indotto Guidi ad abbandonare il Cairo rientrando in Italia appena è stato trovato il corpo della vittima, quasi si trattasse di un’azione dimostrativa di condanna per l’Egitto, quasi esistessero prove inoppugnabili di responsabilità.

Sui media, gli italiani si sono scatenati a costruire ipotesi basandosi spesso su dichiarazioni di personaggi di dubbia affidabilità o troppo schierati. Questo ha creato molte verità, tutte affascinanti e quindi tutte più vere dell’unica vera verità  della quale, per l’opinione televisiva sazia di sciocchezze, poco o nulla importa.

Tutto questo porta a niente: non porta alla verità e non porta a consolidare le relazioni internazionali con l’Egitto.  In simili situazioni, il ricorso alle minacce o agli ultimatum non può far altro che portare a stalli insuperabili, perpetuando rancori che sarebbe nell’interesse di tutti attenuare o eliminare. Il caso dei nostri fanti di marina in India lo dimostra e dovrebbe averlo insegnato.

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